Scelta del Partner e Illusioni d’Amore

Scelta del Partner e illusioni d’amore

Perché ci innamoriamo della persona sbagliata

di Innocenzo Fiore | Psicologo Psicoterapeuta

Quel sentimento che chiamiamo amore, tanto celebrato da film, canzoni e romanzi, non si riduce mai a un semplice “colpo di fulmine”. Alla sua base operano dinamiche profonde, spesso inconsapevoli, che influenzano sia la scelta del partner sia il modo in cui si svilupperà la relazione nel tempo. Infatti, la scelta del partner è influenzata da fattori inconsci derivanti dalle esperienze infantili e dalle dinamiche familiari nelle quali sono avvenute oltre che   da bisogni psicologici individuali profondi. Comprendere questi processi può rivelare perché alcune relazioni romantiche non funzionano come sperato. Esaminiamo alcuni fattori principali che spiegano come avviene questa scelta.


Esperienze infantili e Scelta del Partner

Le relazioni che abbiamo da adulti non nascono nel vuoto: risentono delle esperienze vissute nell’infanzia e del modo in cui abbiamo imparato a rapportarci con le figure di riferimento, come genitori o caregiver. Questi modelli rimangono attivi e spesso orientano, senza che ce ne accorgiamo, le nostre scelte affettive.

Come il Transfert influisce sulla Scelta del Partner

Sigmund Freud ha introdotto il concetto di transfert. Un fenomeno psichico del tutto inconscio, in cui le persone trasferiscono emozioni, aspettative e modelli relazionali appresi dalle figure di attaccamento primarie sul  partner  romantico. Ciò può spiegare perché spesso le caratteristiche del partner ricordano quelle dei genitori o di altre figure significative dell’infanzia.

Bisogni di Completamento e scelta del Partner

Spesso, la scelta del partner può essere sostenuta da una ricerca di completamento di bisogni inconsci. Una persona con un forte bisogno di cura e attenzione potrebbe essere attratta da qualcuno con un forte desiderio di prendersi cura e proteggere. Questo tipo di complementarità può portare a relazioni che sembrano perfette all’inizio, ma che possono evolvere in dinamiche di dipendenza o co-dipendenza. Entrambe le parti, in questo modo, soddisfano inconsciamente bisogni infantili non risolti.

Ripetizione Compulsiva nella scelta del Partner

Sempre Freud ha descritto la “coazione a ripetere”, un fenomeno per cui gli individui tendono a ricreare situazioni familiari dolorose o problematiche, nel tentativo di risolvere conflitti irrisolti. Questo può portare a scegliere partner che ricreano dinamiche relazionali passate. Ad esempio, una persona che ha vissuto un’infanzia con un genitore emotivamente distante potrebbe inconsciamente cercare un partner che riproduce quella distanza, sperando di ottenere un diverso esito e finalmente conquistare l’affetto desiderato.

Quando vediamo nell’altro ciò che non accettiamo di noi

A volte capita di attribuire all’altro emozioni o tratti che in realtà appartengono a noi stessi, ma che facciamo fatica ad accettare. È come se li “mettessimo addosso” al partner e poi lo trattassimo come se quelle caratteristiche fossero davvero sue. Questo meccanismo può influenzare la scelta della persona con cui stare, perché cerchiamo inconsciamente qualcuno che porti per noi aspetti di noi stessi che non riusciamo a riconoscere.

Tracce del passato e scelta del Partner

La teoria dell’attaccamento di John Bowlby spiega come  i modelli di attaccamento formatisi nell’infanzia, influenzino profondamente le scelte romantiche. Un attaccamento sicuro tende a portare a relazioni stabili e sane, mentre attaccamenti insicuri come quelli evitanti, ansiosi o disorganizzati, portano a cercare partner che confermano i modelli relazionali problematici vissuti nell’infanzia. Ad esempio, una persona con un attaccamento ansioso potrebbe attrarre e essere attratta da un partner evitante, perpetuando un ciclo di insicurezza e bisogno di conferma.

Conflitti Inconsci e Dinamiche Intrapersonali

Le scelte romantiche spesso riflettono conflitti inconsci.  Una persona con bassa autostima potrebbe cercare un partner dominante per sentirsi più protetta, mentre una persona con un forte desiderio di indipendenza potrebbe scegliere un partner meno affettuoso per evitare l’intimità e la vicinanza. Questi conflitti inconsci possono creare dinamiche relazionali che non sono immediatamente evidenti, ma che influenzano profondamente la qualità della relazione.

Conclusioni

Da una prospettiva psicodinamica, la scelta del partner non è semplicemente una questione di attrazione conscia o di compatibilità superficiale, come normalmente si sostiene.  E’, al contrario, un processo complesso e profondamente influenzato dalle dinamiche inconsce, dai modelli relazionali appresi nell’infanzia e dai bisogni psicologici profondi. Riconoscere e comprendere questi fattori può aiutarti a sviluppare una maggiore consapevolezza nelle tue scelte romantiche, permettendoti di costruire relazioni più soddisfacenti e autentiche.

Se ti accorgi di ripetere sempre le stesse dinamiche o se vivi difficoltà di coppia che si ripresentano, la psicoterapia può essere un’occasione preziosa per comprendere meglio le tue scelte e aprire la strada a relazioni più soddisfacenti.

Se trovi che le tue relazioni seguono schemi ricorrenti o se stai lottando con dinamiche di coppia problematiche, la psicoterapia psicodinamica può offrirti strumenti preziosi per esplorare e risolvere questi conflitti inconsci. Comprendere le illusioni d’amore può portare, infatti, a una vita emotiva più ricca e relazioni più appaganti.