La psicoterapia psicoanalitica è un metodo di cura del disagio psichico. Essa ha come corpus teorico di riferimento la psicoanalisi di Sigmund Freud e le successive ricerche teorico-cliniche della psicologia dell’Io, della teoria delle relazioni oggettuali, della psicologia del Sé, della teoria dell’attaccamento e dell’intersoggettività. La psicoterapia psicoanalitica è anche chiamata “psicoterapia dinamica” o “psicoterapia a orientamento psicoanalitico”.


Come si svolge

Prima di iniziare una psicoterapia psicoanalitica il terapeuta propone al paziente alcuni colloqui preliminari. Il loro scopo è di conoscenza e, per questo, gli sarà chiesto le ragioni che l’hanno motivato a chiedere aiuto. Inoltre, gli sarà chiesto di raccontare, i principali e rilevanti avvenimenti della sua vita. Alla conclusione dei colloqui preliminari, il terapeuta può proporre al paziente di iniziare il lavoro terapeutico, giustificandone i motivi, o suggerire altri modi di cura più adatti a fare fronte ai suoi problemi. Nel primo caso, il terapeuta illustrerà la cornice formale entro la quale si svolgerà la psicoterapia psicoanalitica: numero di sedute settimanali, costo, assenze, ferie, ecc. . Al paziente spetterà la decisione ultima se iniziare o no la psicoterapia psicoanalitica.

Come è proposta

La psicoterapia psicoanalitica può essere proposta in sedute individuali, di coppia e di gruppo.

A chi può essere utile

è indicata (si consulti: “Quando chiedere Aiuto Psicologico) in caso di: attacchi di panico, disturbi d’ansia generalizzata, ipocondria, fobie, ossessioni, disturbi dell’umore, della sessualità, del comportamento alimentare (anoressia, bulimia), di personalità, traumi da molestie o abusi sessuali e in tutte quelle situazioni di disagio e malessere diffuso che durano da qualche tempo. È indicata alle coppie (si consulti: Quando chiedere una Terapia di Coppia) in caso di: conflitti, crisi, malessere, divorzio, difficoltà nell’educazione dei figli, disturbi della sessualità di coppia.